DESIGN THINKING

Workshop collaborativi con il Pensiero Progettuale

Design Thinking o Pensiero Progettuale: se ne parla sempre di più ed è oggi diventato un tema alla moda. Ma a cosa serve veramente e – soprattutto – perché può essere utile per la tua organizzazione?

Come ci insegna Tim Brown, Presidente e CEO di IDEO, “Il design thinking è un approccio all’innovazione incentrato sull’uomo e attinge agli strumenti del progettista per integrare bisogni delle persone, possibilità della tecnologia e requisiti chiave per il successo aziendale”.

Da tempo il design thinking è uscito dai laboratori di R&D ed è diventato un approccio utile in molti settori aziendali per aiutare le persone e le organizzazioni ad affrontare i cambiamenti richiesti da un mondo del lavoro sempre più dinamico e in costante trasformazione. Con l’utilizzo di canvas e matrici, post-it, lavagne e pennarelli saremo felici di aiutarti a sviluppare una forma mentis più flessibile e innovativa in tutti i tuoi collaboratori, per innovare, pensare e creare la tua azienda del futuro.

Che cos’è il Design Thinking?

Il design thinking è una metodologia di facilitazione del pensiero che struttura l’attività in diverse fasi (Empatia, Definizione, Ideazione, Prototipazione, Test) e parte dal presupposto che tutti possiamo essere creativi.
In un mondo sempre più alla ricerca di soluzioni rapide ai problemi, il design thinking può aiutare la tua azienda a mettere in moto l’intelligenza collettiva di tutti i collaboratori per sviluppare soluzioni innovative ed efficaci a problemi vecchi o nuovi.
Lavorando insieme a una soluzione è possibile infatti comprendere rapidamente i suoi possibili punti di forza e debolezza, coinvolgendo le persone a vari livelli dell’organizzazione.
Il Design Thinking può essere inoltre usato con successo anche a scuola, per creare nuove esperienze di collaborazione.

Vuoi organizzare un workshop con il Design Thinking nella tua organizzazione? Contattaci per una call o un incontro di approfondimento scrivendo a info@wattajob.it o utilizzando il form seguente.

modello design thinking

COME FUNZIONANO I NOSTRI WORKSHOP DI DESIGN THINKING?

processo design thinking 2

I nostri workshop durano dalle 4 alle 8 ore, sono coordinati da un facilitatore ogni circa 20 persone. Utilizziamo canvas e matrici progettate su misura della tematica specifica, in modo da supportare i processi di brainstorming, di generazione di idee e quindi di soluzioni.

La dinamica è quella tipica del “double diamond”: si parte da una fase divergente, dove è importante generare il massimo numero possibile di idee, per convergere sul problema da risolvere. Con un processo quindi nuovamente divergente si strutturano possibili soluzioni e si arriva a generare un prototipo della soluzione.

RISULTATI E VANTAGGI DI QUESTO APPROCCIO

Una metodologia utile solo per innovatori e startup?

La nostra esperienza ci dice di no!

Il design thinking può essere utile ogni volta che all’interno delle organizzazioni si vuole promuovere e facilitare il cambiamento, incoraggiando l’empatia, la fiducia e la collaborazione. Collaborando e confrontandosi in modo strutturato, i vostri dipendenti possono allinearsi, comprendere meglio i diversi punti di vista e imparare a passare da una forma mentis rigida a una flessibile.

Quali competenze è possibile sviluppare grazie al Design Thinking?

  • Pensiero critico: imparare a valutare i pro e i contro di una soluzione, confrontandosi e dialogando con i colleghi.
  • Osservazione: per collegare informazioni, idee e soluzioni già sviluppate a livello individuale con quelle sviluppati da altri colleghi.
  • Networking: per sviluppare la capacità di condividere e imparare ad accogliere diversi punti di vista.
  • Sperimentazione: per mettersi alla prova pensando alle possibili diverse soluzioni di un problema proprio o altrui.
schema design thinking

DESIGN THINKING PER LA COLLABORAZIONE

Un esempio di format in azienda

tag cloud

Con il supporto di 3 canvas, post-it e pennarelli, mettiamo alla prova gruppi di collaboratori da remoto.

Le persone hanno sempre più bisogno di confrontarsi, allinearsi e condividere. La presenza di un facilitatore esterno offre un terreno “neutrale” e aiuta a superare barriere culturali, pregiudizi e preconcetti.

Il risultato: conoscersi meglio, apprezzare la diversità e l’unicità di ogni collega porta a un aumento dell’engagement, dell’efficacia e della produttività.

I workshop con il Design Thinking sono collaborativi e interattivi, aiutano le persone a pensare in modo differente e spesso le persone più timide e introverse possono dare il contributo decisivo per trovare soluzioni innovative a un problema noto!

DESIGN THINKING PER EDUCATORI

Come creare una nuova esperienza di collaborazione nelle scuole

In tutto il mondo sempre più scuole stanno superando il tradizionale approccio frontale per progettare in modo collaborativo le dinamiche di insegnamento e apprendimento: un passaggio necessario per aiutare gli studenti a sviluppare le competenze richieste nel 21° secolo, come collaborazione, flessibilità, consapevolezza sociale. La logica alla base di questo cambiamento è quella dell’apprendimento investigativo, che si rivolge agli studenti non come destinatari di informazioni, ma come co-progettisti della conoscenza.

Grazie al Design Thinking è possibile creare una una nuova esperienza di collaborazione nelle scuole, in particolare in questi ambiti:

  • Curriculum: Progettare nuovi contenuti e modalità di erogazione, più in linea con interessi e desideri degli studenti di oggi.
  • Spazi: Ripensare il design degli spazi per inviare nuovi messaggi agli studenti su come dovrebbero comportarsi in classe.
  • Processi e Strumenti: Migliorare i processi e gli strumenti operativi, adeguandoli al nuovo mondo digitale.
  • Eco-sistemi: Progettare eco-sistemi significa impostare strategie di alto livello: visioni, priorità, politiche e comunicazioni chiave.

Vuoi scoprire di più sui nostri workshop di Design Thinking e su come possiamo implementarli nella tua azienda o nella tua scuola?

Scrivici a info@wattajob.it o utilizza il form di contatto a fianco.