Scuola digitale: 5 programmi gratuiti per professori e studenti

Le nuove tecnologie corrono in aiuto di professori e studenti, offrendo un’ampia gamma di programmi gratuiti per creare una scuola digitale e rendere l’apprendimento più facile e divertente.

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Le nuove tecnologie corrono in aiuto di professori e studenti, offrendo un’ampia gamma di programmi gratuiti per creare una scuola digitale e rendere l’apprendimento più facile e divertente.

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Il Piano Nazionale Scuola Digitale sta agevolando l’introduzione di computer e Wi-Fi tra le mura scolastiche. Sono stati erogati milioni di euro di finanziamenti alle scuole, per l’acquisto di strumentazione digitale e per la formazione del personale scolastico.

Per quanto dei buoni strumenti tecnologici siano un presupposto fondamentale per costruire la nuova scuola digitale, è però vero che sono nulla senza una dose di fantasia nell’usarli. Ecco quindi 5 programmi gratuiti utili per studenti e professori. Che siano di ispirazione a tutti gli animatori digitali, i docenti, i genitori che ci stanno leggendo e che vogliono portare una ventata di innovazione in classe.

Kahoot

Kahoot è una piattaforma di blended learning (modalità di insegnamento che prevede l’affiancamento di una piattaforma tecnologica alla didattica tradizionale), che permette di creare quiz educativi a risposta multipla. L’unico che ha bisogno di un account è il professore.

Per creare il quiz, l’insegnante gli assegna un titolo e inserisce delle domande. Per ciascuna di queste deve indicare le possibili risposte, che possono essere corredate da immagini e video, e segnare quella giusta. Ogni quiz ha un PIN univoco.

Per giocare, basta che l’insegnante acceda al quiz e lo proietti in classe affinché tutti vedano le domande e le risposte. Si può giocare divisi in squadre, senza bisogno di ulteriori account sul sito. Ogni gruppo ha bisogno di un tablet o di un cellulare, dal quale collegarsi al sito e inserire il PIN del quiz. In questo modo le squadre possono rispondere direttamente dal dispositivo.

Canva

Canva è disponibile sia in versione free che a pagamento, ma per uno studente la versione free sarà più che sufficiente. È una piattaforma online che permette di creare infografiche, poster e presentazioni, ottima per lavorare a progetti di classe o tesine.

Scratch

Scratch è un tool pensato per insegnare il coding a studenti tra gli 5 e i 16 anni. Serve per programmare brevi storie interattive, giochi e animazioni. Usa un linguaggio di programmazione con comandi visuali a blocchi, sopra ognuno dei quali è scritto cosa permette di fare. Basta combinarli per far muovere i propri personaggi come si preferisce.

Il tool è disponibile anche in italiano. Per chi ne volesse sapere di più, sul sito ci sono i progetti pubblicati da alcuni utenti e una guida introduttiva in italiano.

Socloo

Definire Socloo un social network sarebbe un errore: Socloo è un club esclusivo per professori e studenti. Per iscriversi gli insegnanti devono dimostrare di essere tali e viene verificata l’identità di ciascuno di loro. In questo modo si evitano curiosi e malintenzionati, garantendo un ambiente sicuro.

Una volta verificata la loro identità, i docenti possono aggiungere gli studenti alla propria rete, che accederanno grazie a un codice a loro assegnato.

Socloo è utile per gestire progetti di tutti i tipi, condivisi da diverse classi o riservati a gruppi specifici di studenti. Ha un sistema di messaggistica interno e un sistema di moderazione per prevenire i casi di cyberbullismo.

Rispetto ai tantissimi social in circolazione, ha il vantaggio di essere molto controllato contro intrusioni esterne. Questo lo rende ideale anche per i più giovani.

Trello

Con Trello organizzare il lavoro per progetti di gruppo diventa molto più facile. Il professore può infatti creare una bacheca dedicata a un progetto, alla quale possono partecipare gli studenti con i loro account. Qui si inseriscono le liste di cosa c’è da fare, di cosa è in fase d’opera e di cosa è stato finito. Ogni compito è assegnato all’account di uno studente e può essere modificato e commentato, così da mettere in luce eventuali problematiche.

È uno strumento utile per monitorare l’andamento di un lavoro, verificare che tutti stiano facendo la propria parte ed evitare sovrapposizioni e ritardi.

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